Sulla base delle indicazioni delle scuole, si crea una mappa precisa delle classi che assisteranno ai vari spettacoli. Dalle varie platee emergono le giurie, composte in base alle proposte degli insegnanti accompagnatori.
Non è una scelta casuale, perché chi entra in teatro è già a conoscenza di questo possibile ruolo: con la scheda di adesione, infatti, le scuole ricevono, all’inizio dell’anno scolastico, anche il modello della scheda di giuria, quella che in sede di Rassegna ognuno dei dieci giurati dovrà compilare.
Gli insegnanti che danno la loro disponibilità in questo senso possono, quindi, lavorare con i propri alunni sulla scheda e sulle voci che la compongono: anche questo ha una funzione didattica.
Dallo spoglio delle schede delle varie giurie emergono i vincitori della Rassegna, uno per ogni ordine di scuola.
Accanto a questo iter, fondamentale e peculiare della manifestazione grossetana, se ne struttura un secondo, che fa capo al Comitato tecnico scientifico organizzativo.
E’ compito di questo selezionare ogni anno alcune opere (non necessariamente di ordini diversi) che per particolari caratteri pedagogici siano ritenute adatte per essere proposte alla Rassegna regionale del teatro scolastico di Bagni di Lucca e a quella nazionale, che ha sede a Serra S. Quirico (AN).